MODELLO 231

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MODELLO 231 2019-02-11T10:33:39+00:00

IL DECRETO LEGISLATIVON. 231/01

Il Decreto Legislativo n. 231 dell’8 giugno 2001- “Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica” – ha introdotto nel sistema giuridico italiano un regime di c.d. “responsabilità amministrativa da reato degli enti”.

Sebbene non si possa parlare di responsabilità penale in senso stretto, per non contraddire il dettato costituzionale, si tratta comunque di una responsabilità da reato che comporta sanzioni economiche e misure interdittive che sono afflittive tanto quanto quelle penali.

L’eventuale colpa dell’impresa, per un reato commesso nel suo interesse o a suo vantaggio, è una colpa di carattere organizzativo: l’ente viene dichiarato responsabile perché non si è saputo concretamente organizzare per prevenire quel particolare tipo di reato (ad esempio, non ha saputo organizzare un efficace sistema di procedure e di protocolli comportamentali).

Il Decreto introduce il regime di responsabilità amministrativa degli Enti per alcuni reati (c.d. reati presupposto) commessi, nell’interesse o a vantaggio degli stessi, da:

  • Persone fisiche che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione degli Enti stessi o di una loro unità organizzativa dotata di autonomia finanziaria e funzionale, nonché da persone fisiche che esercitino, anche di fatto, la gestione e il controllo degli Enti medesimi;
  • Persone fisiche sottoposte alla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti sopra indicati.

Nel caso di reati commessi da soggetti in posizione apicale l’art. 6 del Decreto prevede l’esonero qualora l’Ente stesso dimostri che:

  1. a) l’organo dirigente abbia adottato ed efficacemente attuato, prima della commissione del fatto, un modello di organizzazione e di gestione idoneo a prevenire reati della specie di quello verificatosi;
  2. b) il compito di vigilare sul funzionamento e l’osservanza del Modello nonché di proporne l’aggiornamento sia stato affidato ad un Organismo dell’Ente (“Organismo di Vigilanza”), dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo;
  3. c) le persone che hanno commesso il reato abbiano agito eludendo fraudolentemente il suddetto Modello;
  4. d) non vi sia stata omessa o insufficiente vigilanza da parte dell’Organismo di Vigilanza.

Il Decreto prevede che il Modello debba rispondere alle seguenti esigenze:

1) individuare le attività nel cui ambito esiste la possibilità che siano commessi reati;
2) prevedere specifici protocolli diretti a programmare la formazione e l’attuazione delle decisioni dell’Ente in relazione ai reati da prevenire;

3) individuare modalità di gestione delle risorse finanziarie idonee ad impedire la commissione di tali reati;
4) prevedere obblighi di informazione nei confronti dell’OdV;

5) introdurre un sistema disciplinare interno idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel Modello.

 

L’ADOZIONE DEL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DA PARTE DI PISAMO

PISAMO – AZIENDA PER LA MOBILITÀ S.R.L., al fine di assicurare che il comportamento di tutti coloro che operano per conto o nell’interesse della società sia sempre conforme ai principi di correttezza e di trasparenza nella conduzione delle attività aziendali, con delibera dell’Amministratore Unico del 21 giugno 2013 ha ritenuto opportuno adottare un Modello di Organizzazione e di Gestione, in linea con le prescrizioni del Decreto.

Tale iniziativa, unitamente all’adozione di un Codice Etico e di un Sistema Disciplinare, è stata assunta nella convinzione che l’adozione di tale Modello – tra l’altro facoltativo e non obbligatorio – possa costituire un valido strumento di sensibilizzazione nei confronti di tutti i coloro che lavorano e/o collaborano con PISAMO.

PISAMO ha nominato un Organismo di Vigilanza, al quale è possibile inviare eventuali segnalazioni rilevanti ai sensi del D.Lgs. 231/01 (es: segnalazioni di violazioni o presunte violazioni del Modello Organizzativo e del Codice Etico della società).

L’indirizzo e-mail dell’ODV di Pisamo – Azienda per la mobilità Srlè il seguente: odvpisamosrl@gmail.com

Abstract modello 231 PISAMO 2019

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